
Con sincera tensione unitaria, con intelligente volontà
di sommare le forze e verificare la reciprocità
delle volontà e dei contenuti; uomini e donne che sono - nei castelli - all’interno, e no, di organizzazioni di sinistra e i partiti comunisti, hanno dato vita a questo appuntamento originale.
Nuovo per le modalità di ideazione. Consolidato nella tradizione di riconoscibilità del messaggio (tipo feste politiche popolari), e, sopratutto, coerente con l’attenzione verso chi rivolgersi -il popolo della sinistra, i cittadini democratici, i lavoratori e i non lavoratori, i precarizzati e..gli ultimi della società -, ecco, con questa impostazione, è stato creato questo appuntamento. Fatto di ore liete da trascorrere in uno scenario magnifico, quale è il lago di Castelgandolfo; fatto di politica per poter - noi che organizziamo la politica con volontariato ed umiltà - ascoltare le vostre voci, seguire i vostri pensieri, confrontarci sulle scelte migliori per non farsi schiacciare da un regime latente della peggior destra mai andata al governo del Paese supinamente prona ai voleri di padroni e sistema capitalistico. Questo incontro, questa festa, è anche occasione per noi, Rifondazione comunista-Comunisti italiani-Sinistra democratica, per spingere in avanti la riproposizione di una forza unitaria di sinistra, proveniente dalla miglior storia del partito comunista in Italia che sia oggi riferimento per quanti non vogliono essere costretti a riconoscersi in organizzazioni artificiali - figlie di marketing, di opinionisti e caste della politica che non possono appartenere alla sinistra - nate ieri e forse da seppellire già domani. Ci misureremo in che modo e con chi vorremo continuare a rappresentare idee di liberazione dei lavoratori, di diritti individuali inalienabili e di scelte personali inviolabili da qualsiasi sistema religioso che voglia andare oltre il dialogo delle anime e della fede. Tutto questo fluire che potrà o non potrà nell’immediatezza delle prossime settimane dar vita ad una unica forza politica, è già sicuramente parte condivisa delle decine di volontari che troverete nei giorni di festa al lago come prossimi referenti politici e sociali del popolo e dei singoli cittadini nel dispiegarsi della vita quotidiana a Marino, a Castel Gandolfo, nei Castelli romani. La garanzia che vi offriamo è che siamo e ci saremo, mai domi e mai venduti. Quello che vi chiediamo e di metterci alla prova, di aiutarci per continuare a difendere da qualunque sopruso ogni persona debole che da sola sarebbe disperatamente annientata. Per meglio simboleggiare tutto ciò abbiamo scelto, anche sentimentalmente il volto ed il sorriso pulito di Enrico Berlinguer.
delle volontà e dei contenuti; uomini e donne che sono - nei castelli - all’interno, e no, di organizzazioni di sinistra e i partiti comunisti, hanno dato vita a questo appuntamento originale.
Nuovo per le modalità di ideazione. Consolidato nella tradizione di riconoscibilità del messaggio (tipo feste politiche popolari), e, sopratutto, coerente con l’attenzione verso chi rivolgersi -il popolo della sinistra, i cittadini democratici, i lavoratori e i non lavoratori, i precarizzati e..gli ultimi della società -, ecco, con questa impostazione, è stato creato questo appuntamento. Fatto di ore liete da trascorrere in uno scenario magnifico, quale è il lago di Castelgandolfo; fatto di politica per poter - noi che organizziamo la politica con volontariato ed umiltà - ascoltare le vostre voci, seguire i vostri pensieri, confrontarci sulle scelte migliori per non farsi schiacciare da un regime latente della peggior destra mai andata al governo del Paese supinamente prona ai voleri di padroni e sistema capitalistico. Questo incontro, questa festa, è anche occasione per noi, Rifondazione comunista-Comunisti italiani-Sinistra democratica, per spingere in avanti la riproposizione di una forza unitaria di sinistra, proveniente dalla miglior storia del partito comunista in Italia che sia oggi riferimento per quanti non vogliono essere costretti a riconoscersi in organizzazioni artificiali - figlie di marketing, di opinionisti e caste della politica che non possono appartenere alla sinistra - nate ieri e forse da seppellire già domani. Ci misureremo in che modo e con chi vorremo continuare a rappresentare idee di liberazione dei lavoratori, di diritti individuali inalienabili e di scelte personali inviolabili da qualsiasi sistema religioso che voglia andare oltre il dialogo delle anime e della fede. Tutto questo fluire che potrà o non potrà nell’immediatezza delle prossime settimane dar vita ad una unica forza politica, è già sicuramente parte condivisa delle decine di volontari che troverete nei giorni di festa al lago come prossimi referenti politici e sociali del popolo e dei singoli cittadini nel dispiegarsi della vita quotidiana a Marino, a Castel Gandolfo, nei Castelli romani. La garanzia che vi offriamo è che siamo e ci saremo, mai domi e mai venduti. Quello che vi chiediamo e di metterci alla prova, di aiutarci per continuare a difendere da qualunque sopruso ogni persona debole che da sola sarebbe disperatamente annientata. Per meglio simboleggiare tutto ciò abbiamo scelto, anche sentimentalmente il volto ed il sorriso pulito di Enrico Berlinguer.
Qui di seguito il manifesto programma della festa.
Vi aspettiamo fiduciosi, a presto
Vi aspettiamo fiduciosi, a presto
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